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Come partecipa la tecnologia BFS alla risoluzione di queste sfide?  

tecnologia bluepetroleum bfs

ENERGIA: Assorbendo e convertendo la CO2 industriale e in modo accelerato in un petrolio simile al fossile, compatibile sia con i mezzi di trasporto odierni che con la produzione elettrica.

AMBIENTE: Creando un ciclo artificiale di riciclaggio della CO2 antropica in modo da evitare la saturazione del ciclo naturale provocata dall’emissione industriale, riducendo così l’effetto serra.

ALIMENTAZIONE: Lavorando nella catena organica al di sopra della catena minerale per separare gli elementi proteici e gli acidi grassi, essenziali per una sana nutrizione della popolazione.

 

BIO FUEL SYSTEMS RIPRODUCE LA SINTESI CONTROLLATA DELLA FORMAZIONE DI UN PETROLIO ARTIFICIALE, STIMOLANDO E ACCELERANDO OGNI FASE DI QUESTO PROCESSO E RAGGIUNGENDO COSÌ UN DOPPIO OBIETTIVO: FILTRARE LA CO2 E CREARE UN COMBUSTIBILE  .

Si passa dal carbonio gassoso CO2 …

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4,33 kg di CO2 con 27% di C

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...al carbonio organico...

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1 kg con 52% di C

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...al carbonio minerale.

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Per finire ad un idrocarburo con 85% di C.

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UNA TECNOLOGIA BASATA SUI PROCESSI FISICI OSSERVATI IN NATURA E CHE UTILIZZA:



A. L’energia solare come fonte principale di energia. Ogni secondo riceviamo dal sole energia equivalente alla combustione di 3.000.000 di tonnellate di petrolio, ossia, ogni 4 secondi l'energia ricevuta equivarebbe al consumo giornaliero mondiale di petrolio (circa 85.000.000 barili al giorno). Scoprire come trasformare una parte di questa immensa fonte di energia per renderla efficace, densa, continua, inesauribile, immagazzinabile e trasportabile, costituisce una delle grandi sfide dell'umanità.


B. La CO2 delle emissioni industriali come materia prima economica e rinnovabile. La nostra forma di vita è basata sulla chimica del carbonio che è essenziale per l'ecosistema vegetale e animale. Senza CO2 le piante non possono vivere. La CO2 originale proviene dalla degassificazione delle cappe magmatiche della terra attraverso i vulcani. La sua riduzione ha prodotto, da una parte l'ossigeno che respiriamo, dall'altra le lunghe catene di molecole di idrocarburi che hanno formato il petrolio fossile che utilizziamo attualmente; una serie di processi per i quali è stata fondamentale la partecipazione del sole e dei microorganismi marini.


C. Il fitoplancton come scambiatore primario semplice ed efficiente. Fitoplancton e cianobatteri sono organismi autotrofi che utilizzano per la loro crescita un processo fotosintetico simile a quello delle piante superiori. "Sono delle vere fabbriche biochimiche in miniatura capaci di regolare la CO2". L'acqua del mare presenta normalmente una concentrazione cellulare tra 100 e 300 cellule per millilitro; nei bioreattori BFS, tale concentrazione oscilla tra 500 milioni e 1 miliardo di cellule per millilitro.

D. Tutto avviene attraverso un processo di transfer idro-fotosintetico e termochimico con l’aiuto di catalizzatori. Il processo BFS consiste nell'utilizzare l'energia del sole per assimilare la CO2 (un composto povero in energia) e trasformarla, in modo accelerato, in una sostanza ad elevata potenza energetica.

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